“Scellerato”, giudice condanna profugo albanese: “Hai rubato 30mila euro a italiani”

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Un anno per aver ingannato lo Stato italiano (i contribuenti italiani), mentendo quando disse di essere arrivato solo, di non aver parenti né mezzi, facendo sì che fossero le istituzioni a mantenerlo con circa 77 euro al giorno.

Come hanno fatto in questi anni migliaia di ‘profughi’ albanesi minorenni.

E’ la condanna, con la condizionale (quindi libero), che il tribunale per i minori di Bologna ha inflitto a un albanese, arrivato in Romagna nel 2017 e imputato di truffa ai danni dello Stato.

Nel valutare il caso del minore, simile ad altre migliaia che arrivano dopo le citazioni a giudizio della Procura, il giudice Giuseppe Spadaro fa notare in sentenza la “particolare scelleratezza” della condotta “volta non solo a raggirare la legge ma altresì a cagionare un danno economico alla pubblica amministrazione, servendosi delle risorse che quest’ultima mette a disposizione in protezione di quei soggetti realmente bisognosi di un aiuto da parte delle istituzioni”.

Il fancazzista arrivò in realtà insieme al padre e il tribunale sottolinea come presumibilmente abbia agito spinto dal genitore, per cui procede la Procura ordinaria.

Ci vuole una legge: i minori che chiedono asilo vanno rimandati nello Stato di provenienza. Solo i cuckold mantengono i figli degi altri.




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