Aquarius torna e minaccia: “Non rispetteremo sovranità Libia”

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Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, Medici senza frontiere e Sos Mediterranée tornano a pesca di carne umana in Libia.

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E hanno già minacciato che non intendono rispettare la sovranità della Libia nelle operazioni che verranno realizzate in area Sar libica.

Agiscono da fuorilegge quali sono. E’ la dimostrazione lampante di come il loro obiettivo non sia mai stato quello di salvare vite, quanto, piuttosto, quello di traghettare clandestini in Europa. Costi quel che costi.

E’ il disegno di chi le finanzia. La mafia nigeriana dite? No, ma è sicuramente l’organizzazione criminale che più si è giovata del loro traffico umanitario.

Era più di un mese che la Aquarius, nave da 500 posti e 3 imbarcazioni di soccorso, era bloccata a Marsiglia: “netti cambiamenti avvenuti nel contesto del Mediterraneo centrale, che hanno avuto serie ripercussioni sulle attività di soccorso”.

La pacchia è finita.

“Questo disprezzo per la vita umana è spaventoso”, attacca Aloys Vimard, coordinatore di MSF a bordo della Aquarius. “Le organizzazioni umanitarie impegnate in attività di ricerca e soccorso sono state criminalizzate e bandite dai porti in Italia e Malta”, ribadisce la nota.

Almeno noi non ci ingroppiamo le ragazzine in cambio di medicinali.

Il problema delle Ong è che il ritorno del JRCC libico (coordinamento salvataggio) di fatto solleva l’Italia dal dover coordinare tutti i soccorsi del Mar Mediterraneo come incredibilmente richiesto dal PD.

Le navi che si trovano in quelle zone devono coordinarsi con il Jrcc libico e sottostare alle sue indicazioni. Ong comprese. Cosa accadrà quando non lo faranno? Si potrebbe chiedere alla missione Nato di sequestrare le navi.

Msf infatti “non sbarcherà in Libia persone soccorse in mare” perché Tripoli “non è un posto sicuro per rifugiati, richiedenti asilo e migranti” che devono poter “chiedere la protezione a cui potrebbero avere diritto” senza subire “ulteriori abusi e violazioni”.

Se la Aquarius recuperasse un barcone in area Sar della Libia il Jrcc locale imporrebbe di virare verso i suoi porti. Se Msf si rifiuterà, allora dovrà chiedere asilo alla Spagna – che però è attualmente sovraccarica – o alla Francia, da cui proviene. Perché i porti italiani sono chiusi.

Previsione: Aquarius presto tornerà a Marsiglia. L’idea di correre a sottrarre barconi alla Guardia Costiera libica è folle. E dimostra che sono trafficanti, non ‘salvatori’. E questo farà molto male alla pubblicità.




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