Ricco radical chic compra pagina di giornale per dire no al ‘razzismo’

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Non c’è cosa più anti-naturale dell’adozione internazionale. L’idea di mantenere e fare crescere figli degli altri, tanto più se geneticamente distanti come quelli di un’altra razza, è una ‘perversione’ – intesa in senso di azione contronatura -, tipico di quelli che, in un altro ambito, quello della perversione sessuale, si definiscono ‘cuckold’.

Quindi non ci sorprende questa bizzarra notizia:

Un imprenditore vinicolo ha comprato una pagina di quotidiani italiani per esprimere la sua ferma e netta contrarietà all’intolleranza, attraverso anche il pensiero di M. Luther King.”Intolleranti verso l’intolleranza” ha fatto scrivere in apertura di pagina Paolo Polegato, padre adottivo di due giovani afrocubani, quando avevano pochi mesi.

Per la sua denuncia ha preso come testimonial una ragazza africana le cui labbra sono dipinte di bianco, rosso e verde, su uno sfondo in cui risalta nuovamente il tricolore. Di suo Polegato ha scritto: ‘la violenza delle parole e dei fatti non è più tollerabile. Non rappresenta né l’Italia né gli italiani.

Ora basta. Il rispetto della persona prescinde colore, genere e religione”.Poi, per ribadire il suo pensiero,ha preso in prestito una frase di King:”può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”.”L’indifferenza -ha detto Polegato- è una forma pericolosissima di fiancheggiamento”.

Un fanatico. Il fatto che a te piaccia portare avanti il patrimonio genetico di altri, così negando alla radice l’istinto primordiale di sopravvivenza che è proprio di ogni animale, da quello più semplice a quello più complesso, non significa che gli altri debbano seguirti nella stessa perversione.

#Cultura: sponsor del gay pride, collaborazioni col ministro #Kyenge e feste in barca: adesso il prosecco #Astoria…

Posted by Il Primato Nazionale on Tuesday, July 31, 2018




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