Ma se l’Italia è razzista, perché gli immigrati non se ne vanno?

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I media di distrazione di massa, dopo il caso dell’uovo vagante, hanno passato la giornata di oggi a diffondere in modo quasi maniacale una bizzarra sequela di episodi ‘razzisti’.

Si va dal senegalese a cui un dottore avrebbe detto di non essere un veterinario, ai ragazzini che circondano un richiedente asilo africano in fuga dalla guerra in Siria ad Agrigento. Passando per i due clienti che rifiutano a Nuoro di essere serviti da un barista africano.

Come capirete sono episodi che richiamano il nazismo. Si inizia dal bar e si finisce sicuramente nei campi di sterminio. E poi l’uovo signori: l’uovo! Anche Daisy l’ha detto: è stato razzismo! Perché secondo puntavano alle prostitute nigeriane alle quali lei, da tipica italiana, somiglia. Anche il pensionato colpito la sera prima deve essere stato somigliante a qualche trans di Lagos.

Comunque, è indubitabile che l’Italia sia percorsa da una emergenza razzista.

Al che ci si chiede, se la situazione è questa, perché gli immigrati non se ne vadano in luoghi più accoglienti. Perché non c’è un esodo al Brennero e al Monte Bianco? Dove sono gli africani in fuga dai linciaggi delle uova razziste?

Sono tutti negli hotel. Dove i razzisti italiani continuano a mantenerli.

Intanto Salvini è piuttosto divertito dalla vicenda delle uova razziste. Perché sa che gli portano voti:




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