Profughi fannulloni ora in sciopero fame per l’hotel e i pasti inadeguati

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Ricordate la vicenda dei profughi fannulloni di Zone, Brescia:

Profughi fannulloni cacciati dal sindaco diventano violenti

La decisione del prefetto di spostare, su richiesta del sindaco, i cosiddetti profughi che avevano rifiutato perfino di collaborare per poche ore alla pulizia dei sentieri delle piramidi di Zone danneggiati dalle piogge, non ferma i fancazzisti.

A Zone, infatti, i 16 richiedenti asilo che da qualche giorno sono ospiti nell’hotel Trentapassi hanno avviato una nuova protesta, rifiutandosi di consumare i pasti che vengono serviti loro e pretendendo di essere trasferiti in una nuova struttura più consona alle loro esigenze.

Gli ospiti – tutti africani dai 20 ai 25 anni, in Italia da almeno un paio d’anni da mantenuti perché c’era la guerra in Siria – hanno avanzato la richiesta di tornare a Vestone, dove hanno amici e conoscenti. Che tradotto, significa il loro giro di spaccio.

Ma non solo: secondo quanto riferito dal sindaco Zatti si lamentano degli orari delle docce e della qualità dei pasti.

Per questo il primo cittadino ha scritto una relazione sull’accaduto (non la prima) e l’ha inviata al prefetto di Brescia.

Salvini, questi fannulloni vanno espulsi.




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