Avviso al PD: proviamo tutti disgusto per quello che Mattarella rappresenta

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Uno delle principali motivazioni per le quali, secondo PD e sinistardi vari, Marcello Foa non dovrebbe diventare presidente della Rai come indicato dal governo populista, oltre naturalmente al fatto di non essere uno dei servi del Sistema a cui loro fanno riferimento, è questo tweet contro le parole di Mattarella:

Da notare che Foa non indica il suo disgusto verso il presidente, ma verso le sue parole. Che è cosa ben diversa. Ovviamente, poi, le parole sono frutto del pensiero di chi le esprime, quindi è difficile non essere disgustati da chi è il soggetto di un tal pensiero.

Ma contestando il disgusto di Foa, il Pd e la sinistra mediatica ci dicono da che parte stanno: dalla parte degli speculatori e dei poteri sovranazionali. Che sarebbe, oltre a moralmente riprovevole e politicamente grave, anche una violazione della tanto – da loro – decantata Costituzione italiana.

Come si fa, a non provare disgusto per Mattarella. Che dopo avere taciuto su tutti i crimini degli immigrati se ne è uscito, l’altro giorno, con una litania scomposta perché qualcuno, per errore, ha colpito di striscio una piccola zingara: non disse una parola sullo smembramento della povera Pamela, non disse una parola, su Duccio, schiacciato da zingari in fuga su un’auto rubata.

Come si fa a non essere disgustati?

Secondo il PD e sinistraglia varia, Foa e chi la pensa come lui avrebbero commesso lo psicoreato di ‘vilipendio’: al di là della vergogna che in Italia esista un reato simile, indegno di una democrazia, sentire disgusto per le frasi di qualcuno o per quello che qualcuno rappresenta, non è reato. Ancora.

E poi. Mattarella è stato nominato da un Parlamento eletto con una legge che la Consulta da lui presieduta aveva dichiarato incostituzionale! Non dovrebbe essere lì.

E dal basso di questa legittimità politica, voleva impedire la nascita del governo votato e sostenuto dal 60 per cento degli italiani!

Per il solito motivo di cui sopra: lui se ne fotte del voto dei cittadini, lui risponde agli speculatori e alla Ue.

Ma, ecco la novità: noi non rispondiamo a lui. La pacchia è finita anche per Mattarella.

E se per lui proviamo disgusto, voi del PD invece ci fate proprio schifo.




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