Sull’Air Force Renzi anche la Jacuzzi e il lettone

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Quando un tiranno perde il potere, emergono sempre i dettagli più bizzarri delle sue abitudini. Renzi non fa eccezione. Anche se è stato un tiranno piccolo piccolo. Ma con grandi pretese.

Oggi il governo ha annunciato lo smantellamento del’Air Force Renzi.

Nel pomeriggio Toninelli e Di Maio, in conferenza stampa dall’hangar dove è parcheggiato l’Airbus A340-500 a Fiumicino, hanno spiegato i dettagli dell’operazione.

“Risolviamo il contratto senza penali risparmiando 108 milioni di euro che potremo riutilizzare”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “L’indignazione da cittadino italiano per quanto abbiamo alle spalle è enorme – ha continuato Toninelli – Siamo arrivati al governo da meno di due mesi, abbiamo recuperato i documenti secretati con cui è stato preso questo spreco”

“Vale 25 milioni – ha detto Toninelli – e il governo Renzi ha stipulato un contratto con Etihad del valore totale di circa 150 milioni di euro, con un leasing di 96 rate (8 anni) che sarebbe terminato nel 2024”, dopodiché l’aereo “sarebbe tornato a Etihad, e quindi all’emiro di Abu Dhabi”.

La rescissione del contratto con Ethiad non avrà penali.

“Renzi – ha poi detto il ministro dei Trasporti – voleva metterci una camera da letto… Questo aereo è un flop industriale, ne hanno fatti solo 40 e non ne costruiscono più. Se non l’avessero dato a Renzi lo avrebbero rottamato. Con una lettera facciamo risparmiare 108 milioni di euro ai cittadini italiani”.

Di Maio: “Abbiamo dovuto noleggiare questo hangar per tenerlo qua dentro a Fiumicino – ha detto – Oltre ai costi dell’aereo, oltre ai costi di manutenzione, oltre ai costi della jacuzzi per Matteo Renzi che finché non gliela installavano non lo poteva utilizzare, anche il garage in cui metterlo”.




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