Esponente di FdI aggredita da immigrato abusivo: presa a sputi

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Stava tornando alla macchina quando è stata avvicinata da uno dei tanti parcheggiatori abusivi che stazionano in centro a Viareggio: esigeva soldi.

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Ma lei si è rifiutata, e l’immigrato ha iniziato a strattonarla, cercando di afferrarle la borsa. Ma Michela Dell’Innocenti si è formata alla scuola di ferma breve della Folgore: non ha avuto paura dell’aggressione, ha tenuto stretta a sé la borsa ed è salita in macchina.

Lo straniero ha però continuato a inveire contro la giovane sputando, sbattendo i pugni contro i vetri e prendendo a calci ruote a carrozzeria: «Era violento, cattivo, pretendeva i soldi – racconta Michela, che è un’esponente dei Fratelli d’Italia – Fortunatamente sono riuscita a partire e a togliermi da questa brutta situazione perché ho imparato a mantenere la calma e difendermi. Ma poteva succedere a chiunque: pensiamo se fosse accaduto a una persona anziana e indifesa. Ho fatto denuncia, perché si tratta di fatti gravi che vanno segnalati. E’ ora di farla finita con il “ma poverini… vengono dalla guerra, dalla fame, dalla povertà”».

«Mi sono sentita dire che è colpa mia perché non gli ho dato un euro, ma siamo al paradosso: non si può certo andare avanti così. Purtroppo è la conferma che sul territorio non c’è sicurezza e le forze dell’ordine hanno i mezzi e gli strumenti per fare niente. Le associazioni che sono impegnate nell’accoglienza devono gestire meglio la situazione, e chi non è regolare va rimandato a casa sua. Ci sono troppi immigrati a bighellonare e chiedere l’elemosina: in Passeggiata, in centro, alla stazione, davanti a bar e pasticcerie. Ci vuole un progetto per impiegarli in lavori, anche socialmente utili, e a Viareggio le occasioni non mancano. C’è da pulire le spiagge, si può lavorare nelle serre, ci sono state le strade da pulire, il verde da mantenere».

Il direttivo versiliese di Fdi scrive che «se in pieno giorno, a luglio, una ragazza viene aggredita e minacciata, vuol dire che c’è un problema. E’ quindi dovere di Comune e Prefettura intervenire, e speriamo che possano farlo il più rapidamente possibile. Questa non è la Versilia che vogliamo far vedere a bambini e turisti. Fortunatamente l’aggressione si è conclusa solo con un po’ di paura e lievi danni all’auto, ma non vogliamo che possa accadere di peggio a qualcun altro».




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