Viminale e Guardia Costiera denunciano trafficanti umanitari Open Arms

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“Non meritano risposta le Ong che in-
sinuano, scappano, minacciano denunce
ma non svelano con trasparenza finan-
ziatori e attività”. Lo riferiscono
fonti del Viminale.

“La denuncia di Josefa? Qualcuno strumentalizza una vittima (vera vittima?) per fini politici. Noi denunceremo chi, con bugie e falsità, mette in dubbio l’immensa opera di salvataggio e accoglienza svolta dall’Italia”, continuano le fonti.

“I porti siciliani erano aperti anche per accogliere cadaveri. Non Lampedusa che non è provvista di celle frigorifere”.

“La Guardia Costiera non è mai stata
coinvolta nel soccorso al gommone ri-
trovato successivamente” da Open Arms.
Lo afferma la Guardia Costiera, dopo la
denuncia della Ong.

“Dopo il ritrovamento,è stata data pie-
na disponibilità a trasferire la donna
ancora in vita in Italia per ricevere
assistenza sanitaria”, afferma il co-
mando generale. “E’ stata data anche la
possibilià di raggiungere il porto di
Catania”.

Figuriamoci se sbarcavano a Catania, dove Josefa sarebbe stata interrogata, i cadaveri sottoposti ad autopsia.

Comunque basta con l’Italia discarica di cadaveri pescati chissà dove e chissà per quale scopo: c’era la Libia ad un passo, o anche i ‘cadaveri rischiano di morire’ in Libia?




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