Boeri non molla, per lasciare Inps vuole buonuscita

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Tito Boeri non molla la poltrona. Il titolare PD dell’Inps ieri ha detto: “Se mi vogliono cacciare, mi caccino. Io, però, resto al mio posto”.

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E chi non lo farebbe, visto lo stipendio mostruoso che percepisce per, praticamente, raccontare minchiate sui migranti?

Boeri: 100mila euro di stipendio per raccontarci che gli immigrati ci pagano le pensioni

Matteo Salvini da tempo chiede di licenziare Boeri. Che era però stato confermato da Di Maio fino alla scadenza del mandato di febbraio 2019.

Ma ieri, dopo la rissa sul Dl Dignità, Boeri non ha più un protettore.

Ma c’è un problema. Boeri è peggio di Sampaoli, il tecnico argentino. E mandare a casa questo avanzo dei governi abusivi del PD anzitempo significherebbe accollarsi i costi della sua buonuscita.

Tenerlo a sparare stupidaggini per altri 6 mesi o liquidarlo come una qualsiasi prostituta politica?




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