Visegrad non vuole i clandestini di Conte: “Devono tornare in Libia”

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“Ho ricevuto la lettera del premier italiano Conte in cui chiede all’Ue di occuparsi di una parte delle 450 persone ora in mare. Un tale approccio è la strada per l’inferno”. Lo scrive su Twitter Andrej Babis, il premier della Repubblica Ceca, uno dei Paesi del gruppo di Visegrad. “Il nostro Paese – prosegue – non riceverà alcun migrante. L’unica soluzione alla crisi migratoria è il modello australiano, cioè non fare sbarcare i migranti in Europa”.

Come non essere d’accordo con il premier ceco? Il posto dei clandestini africani è in Africa. Non in Europa.

Certo, per l’Italia è già un successo. Ma è ridicolo che non si possano riportare in Libia, cazzo. Non abbiamo votato un governo populista perché si sostituisse alle ong nel traghettare clandestini in Europa, ma perché li respingesse in Libia. Cosa che accadrebbe già oggi se Salvini avesse il 51 per cento.




Un pensiero su “Visegrad non vuole i clandestini di Conte: “Devono tornare in Libia””

  1. A questo punto l’Italia potrebbe chiedere a tutti i partner europei di accogliere la giustissima istanza dela repubblica Ceca e del gruppo Visegrad e di superare le vecchie regole con la nuova prassi di emergenza: rispedire i clandestini al mittente libico.
    Solo così finirebbero i tentativi di attraversare il Mediteraneo.
    Sì, tutto questo sarebbe possibile se il premier fosse Salvini.
    Ma purtroppo la Lega ha solo il 17% in questo esecutivo e l’annacquamento operato dal M5S alle politiche sovraniste di Salvini ne rende meno efficaci le politiche.
    Gli italiani, in particolare i coglioni che hanno votato Berlusconi ed il M5S, imparassero a votare Lega la prossima volta!

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