Toni Capuozzo asfalta Gino Strada: “Migranti che arrivano in Italia non fuggono da guerra”

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La vicenda della nave Diciotti e del suo dirottamento è stata analizzata anche da Toni Capuozzo in un confronto con Gino Strada a In Onda su La7.

“La cosa che mi colpisce di più è che ci sia stato una sorta di ammutinamento a bordo – premette Capuozzo -. È la prima volta che sento di naufraghi salvati dall’annegamento che si rivoltano. Mi chiedo quali persone siano davvero a bordo di quella nave”.

“Credo sia un episodio illuminante: continuiamo a subire queste migrazioni, non siamo in alcun modo in grado di gestirle. Chiunque conosca l’Africa – sottolinea Capuozzo – sa benissimo che non si tratta dei più poveri e dei bisognosi. L’unica guerra oggi in corso in Africa è nel sud Sudan, dove più di 1 milione di profughi si sposta verso l’Uganda: non ce n’è uno che sale sui gommoni degli scafisti”.

Era. E’ stato firmato un accordo di pace settimane fa.

“La stragrande maggioranza degli immigrati non sta fuggendo dalla guerra. Togliamoci dalla mente l’illusione che stiamo aiutando i più poveri e i più diseredati. Una madre vedova con quattro figlie non partirà mai: non avrebbe i soldi per affrontare quel viaggio. Chiunque ha i soldi per pagare gli scafisti ha il diritto di venire in Italia. Un Paese serio deve provare a governare fenomeni come questo…”.

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