Salvini, nuova stretta: “Basta profughi vacanzieri”

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Salvini contro i “profughi vacanzieri”. Il suggerimento, ha detto oggi in conferenza stampa dopo il vertice tra i ministri dell’Interno Ue a Innsbruck, gli è arrivato dal collega belga e il Viminale sarebbe già al lavoro per studiare il caso.

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I “profughi vacanzieri”, ne ha parlato più volte Vox, sono “alcune migliaia di persone che hanno ottenuto protezione in Italia e poi tornano bellamente per alcuni mesi nel loro Paese in vacanza”. Si tratta soprattutto di immigrati partiti “dal Pakistan, dell’Afghanistan e da alcuni Paesi africani”.

Dove, evidentemente, non c’è né guerra né altro rischio.

“Se io ti do protezione in Italia perché scappi dalla fame, dalla guerra, dalla pestilenza e dalla carestia, è strana cosa che poi torni nel Paese da cui saresti in teoria fuggito, ci stai qualche mese e poi te ne ritorni bellamente in Italia”.

Quindi, nel prossimo “pacchetto sicurezza” arriverà la norma per fare in modo che “questi in Italia non ci tornino più”: “Se si trovano bene nel Paese da cui scappano non vogliamo trattenerli forzatamente in Italia”.

Per Salvini “il vento di cambiamento non l’avevo mai sentito soffiare così forte” e le cose o “cambiano adesso” oppure “non cambia più”.

“Ho chiesto la condivisione degli sbarchi al ministro francese. Solidarietà per noi significa presa in carico collettiva di tutti i Paesi europei della pressione che in questo momento sentiamo soprattutto noi e la Spagna”.

“Non lascio in mano a privati con dubbi finanziamenti ed equipaggi i porti italiani – ha chisoato – le Ong vedono i porti italiani in cartolina. In acque libiche intervengono i libici. Non possiamo dire alla Libia ‘bravì con una mano e poi fare business con l’altra”.




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