Librandi denuncia Savona perché ha parlato dell’Euro

Condividi!

“Insieme a un gruppo di risparmiatori e di attivisti politici, stiamo valutando l’ipotesi di depositare alla Procura della Repubblica un esposto per verificare se le allusive affermazioni del ministro Paolo Savona costituiscano procurato allarme ai sensi dell’art. 658 del codice penale”. Lo afferma Gianfranco Librandi, deputato prezzemolino del Pd.

“Le sue dichiarazioni circa la necessità di ‘prepararci’ per una eventuale uscita dall’euro decisa ‘da altri’, determinano agitazione e preoccupazione presso gli investitori, i risparmiatori, gli istituti finanziari e le imprese. Evocare decisioni altrui, in modo tale che qualcuno pensi a un complotto o a chissà quale piano straniero per far uscire l’Italia dall’euro – sottolinea Librandi – è un atto di gravissima irresponsabilità da parte di un ministro. Il governo dovrebbe lavorare per prevenire problemi, non per concorrere a crearli come fa Savona, i cui scritti del passato fanno oggettivamente pensare in una sua preferenza per l’evento nefasto che evoca”, conclude.

Ora si dovrà chiedere il permesso a Librandi e ai suoi seguaci per parlare di Euro. L’unico evento nefasto è stato il vostro governo abusivo.




Un pensiero su “Librandi denuncia Savona perché ha parlato dell’Euro”

  1. Permettetemi di sottolineare che Savona non ha rilanciato il piano B per l’euro a caso.Se l’ha fatto in questo momento ha una funzione strategica, per ricordare tanto alla BCE quanto ai nostri “alleati” europei che l’euro non è più uno strumento per condizionare la politica italiana e se qualcuno volesse chiuderci i rubinetti, sapremmo come riaprirli.
    Se sia un monito a Draghi che vorrebbe interrompere a breve il quantitative easing o se sia un avvertimento per i nostri vicini che vorrebbero gestire a nostro sfavore le politiche migratorie non lo sapremo mai forse.
    Ma una ragione politica c’è e Savona non fa nulla a caso. E lo stesso vale per Salvini, Di Maio e Conte che se hanno scelto una linea poco decisa secondo alcuni (vedi le critiche della Meloni) lo stanno facendo in quanto perseguono un piano di più ampio respiro.

Lascia un commento