Diciotti a Trapani, Salvini: “Dirottatori andranno in galera e poi a casa loro”

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Arriverà a Trapani tra un paio d’ore la nave Diciotti della Guardia Costiera con a bordo i 67 clandestini che ieri hanno dirottato il rimorchiatore italiano Vos Thalassa che li aveva ‘salvati’ davanti alla Libia. “La nave Diciotti viaggia in direzione Trapani”, è’ quanto fanno sapere dal ministero delle Infrastrutture.

“Se su quella nave c’è gente che ha minacciato ed aggredito non saranno persone che finiranno in albergo ma in galera: quindi non darò autorizzazione allo sbarco fino a che non avrò garanzia che delinquenti, perché non sono profughi, che hanno dirottato una nave con violenza, finiscano per qualche tempo in galera e poi riportati nel loro paese”. Lo ha assicurato il ministro degli Interni e vicepremier Matteo Salvini dopo l’incontro con il Premier Conte. Quanto ai tempi, “conto di andare a Innsbruck questa sera avendo risolto il problema” ha concluso.

In precedenza la grillina Trenta, ministro della Difesa, aveva elogiato l’accoglienza e difeso le Ong in un’intervista sul giornale del Vaticano Avvenire, per poi fare marcia indietro una volta rimbrottata da Di Maio.

Abbiamo l’impressione che Trenta non durerà molto al governo. Non che sia importante, non conta nulla. Ma queste dichiarazioni danno l’impressione di divisioni che non esistono all’interno del governo populista.

Il M5s deve ripulirsi un po’ dalle zecche rosse. La prima sulla lista è certamente Fico, quello dei colf neri in nero.

“Ho già chiaro in mente cosa andare a chiedere e cose ottenere. Disponibile a parlare col collega tedesco, collega austriaco, collega francese, ma nell’esclusivo interesse nazionale. Quindi il mio obiettivo è che entri in Italia una persona in meno rispetto a quelle che devono uscire”.

Così il ministro e vicepremier Matteo Salvini al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio prima del vertice di Innsbruck.

“Il mio obiettivo – dice parlando dell’Italia – è un’immigrazione controllata e qualificata, come negli altri paesi del mondo. L’immigrazione alla Renzi e alla Mare Nostrum alla 600 mila sbarchi, porta alle tendopoli di San Ferdinando dove c’è la giungla e l’illegalità. Questa non è l’Italia che ho in testa. Controllare l’immigrazione e ridurre il numero dei morti è il mio obiettivo”.




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