Marocchini devastano pronto soccorso, medici pestati

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Due giovani marocchini scatenati all’interno del pronto soccorso di Cinisello Balsamo (Milano). Hanno colpito la scorsa notte, prendendo a pugni e calci gli operatori sanitari. Poi li hanno anche denunciati per ‘aggressione’.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri gli aggressori sono due giovani marocchini nati in Italia e residenti a Sesto: lui di 26 anni, lei di 21. I famigerati ‘nuovi italiani’.

La coppia, probabilmente sotto effetto di stupefacenti, è arrivata in ospedale in ambulanza dopo aver subito un’aggressione da parte di ignoti (su cui si sta indagando).

Una volta in pronto soccorso, senza attendere la chiamata dei medici, i due sono entrati nelle sale visita e hanno aggredito brutalmente il personale presente. Entrambi sono stati denunciati per aggressione e minaccia a pubblico difficile, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.

Arrestarli no, per carità. Rimandarli in Africa non si può, sono ‘italiani’. Questo accadrà migliaia e milioni di volte se non riformiamo presto la legge sulla Cittadinanza in senso restrittivo.

«Quanto accaduto ieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo è l’ennesimo e gravissimo episodio di violenza commesso nei confronti di onesti lavoratori, in questo caso verso personale sanitario, pronto ad aiutare il prossimo e non certo ad essere aggredito da chi chiede il loro aiuto – ha commentato il consigliere regionale Riccardo Pase della Lega – Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà alle persone aggredite. Purtroppo – tuona il consigliere leghista – gli episodi di violenza commessi nei confronti degli autisti di autobus, commercianti, taxisti e oggi anche nei confronti di personale sanitario hanno raggiunto una recrudescenza senza eguali. Sono episodi gravissimi che vanno condannati senza mezzi termini. Nei prossimi giorni chiederò un incontro all’Assessore alla Sicurezza De Corato e l’Assessore al Welfare Gallera per studiare soluzioni in grado di proteggere tutti i lavoratori». Proposta subito accolta da De Corato che accettando l’invito ha ricordato come non sia la prima volta che la cronaca riporta di episodi del genere: «Il 10 aprile vi fu la rissa tra extra comunitari al pronto soccorso di Magenta dove dalla strada si passò dentro all’ospedale per la resa dei conti. Oggi questa del Bassini. La notte alcuni pronto soccorso sono zona off limits, ci vuole una strategia per tutelare personale e utenti».




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