IMPONENTE RETATA CONTRO SPACCIATORI AFRICANI, CIRCONDATI E BRACCATI – VIDEO

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Imponente operazione della Polizia a Mestre (Venezia) contro lo spaccio di droga gestito da decine di nigeriani, per lo più richiedenti asilo.

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L’azione delle forze dell’ordine parte da un’inchiesta che fa capo al pm Paola Tonini che avrebbe indagato oltre quaranta nigeriani ai vertici di un gruppo che, facendo base alla stazione di Mestre, rifornisce di droga città e provincia.

Lo stupefacente trattato, secondo quanto si è appreso, è la cosiddetta eroina gialla e cocaina, responsabile di numerosi decessi in città negli ultimi mesi.

Nel corso dell’operazione, tutt’ora in corso, sono state bloccate nell’immediato diversi immigrati mentre altre, che si sono date alla fuga, sono attivamente ricercate. In zona la Polizia ha portato una serie di camionette che hanno bloccato le strade per arginare la fuga, decine di agenti, che hanno circondato la zona, cani antidroga e due elicotteri che stanno sorvolando Mestre.

Le Ong e il PD hanno scaricato in Italia tutta la feccia nigeriana. Vogliamo che un magistrato indaghi su possibili connessioni (finanziamenti) della Mafia nigeriana alle Ong: perché chi davvero si è avvantaggiato dal traffico umanitario in maniera incredibile è la mafia nigeriana che, in pochi anni, ha visto moltiplicato il numero di propri spacciatori e prostitute.

Urgono imponenti retate in tutte le città italiane. Con reparti speciali dell’esercito che stringono d’assedio i quartieri ad alta densità di spacciatori e clandestini, li caricano su camion e poi verso il primo aeroporto militare. Poi allo spacciatore/clandestino si dà una scelta, può dare le generalità e quindi lo Stato di provenienza, oppure scegliere un lancio da diecimila metri. Senza paracadute, ovviamente.

Ok, era un sogno. Ci accontentiamo che atterrino a casa loro.




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