Salvini chiude i porti alle navi UE, nonostante la Trenta

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Un paio di giorni fa, una nave militare irlandese ha scaricato 106 clandestini nel porto di Messina.

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Salvini ha subito spiegato di voler chiudere i porti anche alle navi militari, lo ha ribadito in un’intervista a La Verità: “Le navi delle missioni internazionali (Themis, Triton, Sophia) non devono arrivare tutte in Italia. Qualcuna sì, tutte no. Sophia, missione europea, e va bene. Salva le vite, e va bene. Guida italiana, ne siamo orgogliosi. Ma perché gli immigrati recuperati devono per forza arrivare in Italia? Negli accordi firmati da chi mi ha preceduto, cioè dai simpatici governi del Pd, c’è scritto proprio quello. Forse non capivano…”.

No, lo capivano, era nel piano:

Documento incastra Renzi: firmò per sbarcare tutti i clandestini in Italia

“Alzare la voce serve. Ha visto che cosa ha detto Jean Claude Juncker? Che ci vogliono 10.000 soldati di Frontex per controllare le frontiere europee. In un mese la sveglia al l’Europa l’abbiamo suonata in maniera evidente”.

Attenzione, loro vogliono un esercito UE. Non per controllare le frontiere, cosa che possono fare meglio gli eserciti nazionali, ma per imporre ai popoli i clandestini. Mai un esercito UE!

A questo punto lo stesso Salvini ha indicato una riduzione del contributo per i richiedenti asilo da 35 euro a 25 euro. Il tutto rispettando anche la media del contributo in tutta Europa. Subito dopo è prevista una stretta sulla concessione dei permessi umanitari ma sottolinea: “Anche se fossi il più cattivo del mondo non è possibile, donne e bambini non si possono espellere”.

Questa ci sfugge. Vogliamo continuare a considerare le nigeriane ‘donne da non espellere’? E poi, perché, una donna non dovrebbe poter essere espulsa solo perché si porta un bambino al seguito? Probabilmente la dichiarazione di Salvini è riportata male e lui si riferiva a casi specifici. Perché, ad esempio, ci sembra illogico sia impossibile rimandare i bambini albanesi in Albania: dove, meglio che a casa loro?

Infine una stoccata per Fico che ha chiesto di rispettare le sentenze: “Ho appena mandato un messaggio a Luigi Di Maio e al ministro Bonafede: comunicate al presidente Fico che qui siamo al primo grado. Altro che sentenza definitiva. E la contestazione, per altro, è tra i 300.000 e i 400.000 euro”.

Comunque, la questione delle missioni UE è obsoleta. Più di principio che di sostanza (perché tutti in Italia?) visto che i nuovi pattugliamenti libici risolveranno il problema alla fonte.




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