Preti rossi digiunano contro Salvini: vogliono più africani

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Torna il digiuno. L’iniziativa è prevista per martedì 10 giugno, quando “uomini e donne di buona volontà” si raduneranno prima in piazza San Pietro e poi a davanti a Montecitorio.

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Stavolta contro le politiche di Salvini sostenute dall’80 per cento degli italiani contro l’invasione afroislamica.

I promotori sono tutti religiosi d’accatto: “Avete mai pianto – hanno scritto nell’appello riportando un virgolettato di Bergoglio – quando avete visto affondare un barcone di migranti?”. Sinceramente no, abbiamo pianto, spesso, quando li abbiamo visti sbarcare: perché sapevamo i lutti che avrebbero sparso per il Paese.

“Così – hanno continuato – Papa Francesco ci interpellava durante la Messa da lui celebrata a Lampedusa per le 33.000 vittime accertate perite nel Mediterraneo per le politiche restrittive della ‘Fortezza Europa’”.

I sostenitori dell’appello: padre Alex Zanotelli, che ha firmato – così come si legge – a nome dei Missionari Comboniani, Mons. Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, don Alessandro Santoro, che ha sottoscritto per conto della Comunità delle Piagge di Firenze, Suor Rita Giaretta, dela Casa Ruth di Caserta, Padre Giorgio Ghezzi e il Sacro Convento di Assisi. L’invito è chiaramente esteso anche ai laici.

Insomma, la crème dei cuckold che vuole più maschietti africani a disposizione. Per aiutarli, ovviamente.

Volete digiunare? Digiunate. Avete già mangiato abbastanza.




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