Il piano per fermare l’onda populista prima delle Europee: attacco alla democrazia

Condividi!

Impossibile non legare gli avvenimenti ad un unico filo conduttore.

VERIFICA LA NOTIZIA

Nei giorni scorsi Salvini ha annunciato un grande fronte populista per le elezioni Europee dell’anno prossimo, centrato sulla Lega in Italia, e pochi giorni dopo è scattato l’attacco con la richiesta di sequestrare i fondi della Lega: un modo di chiudere un partito senza metterlo fuorilegge.

“Ci faranno la guerra in tutti i modi, useranno le tv, usano qualche giudice o qualche magistrato. Io non ce l’ho con la magistratura, ma se qualcuno usa la toga e lo stipendio pubblico per fare politica questo a me non va bene. Perché la giustizia è una cosa troppo seria per usarla per fini politici”, ha detto Salvini durante un comizio alla festa della Lega ad Adro, nel Bresciano.

E oggi ha risposto la magistratura francese, che ha sequestrato due milioni di euro destinati al partito Rassemblement National (l’ex Front National) di Marine Le Pen. Il provvedimento arriva nell’ambito dell’indagine sui presunti impieghi fittizi al Parlamento europeo.

Per i giudici l’ex Front National avrebbe organizzato un rodato sistema per sviare fonti europei destinati agli assistenti parlamentari. Il danno sarebbe stimato in circa sette milioni di euro. Il partito ha annunciato di voler presentare ricorso contro questa decisione che mostra il volto del Sistema: la democrazia liberale non sopporta elezioni libere. Solo pilotate.

Sentono che l’onda populista sta per travolgerli. Non potendo mettere fuorilegge i movimenti come Lega e FN – sarebbe a quel punto evidente anche agli elettori del PD – ripiegano sul renderli inoffensivi attraverso l’azzeramento dei fondi che, per un movimento, rende impossibile la normale vita politica.

E’ quello che fanno con i media indipendenti attraverso il taglio della pubblicità: non ti chiudono il giornale, ti affamano.

Non comprendono che i populisti non hanno due palle. Ne hanno tre.




Un pensiero su “Il piano per fermare l’onda populista prima delle Europee: attacco alla democrazia”

Lascia un commento