Terrorista ai domiciliari in casa popolare, scandaloso!

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Condannato in primo grado per terrorismo, dal carcere di massima sicurezza passa agli arresti domiciliari in riva all’Adda: in una casa popolare. Delirante.

Abbiamo già scritto della vicenda, lanciando un appello alla sua espulsione immediata:

Solo in Italia: terrorista islamico agli arresti domiciliari a Milano

“Qualche preoccupazione c’è – ammette il sindaco di centrosinistra di Cassano Roberto Maviglia -. È quantomeno scoraggiante il fatto che un’amministrazione comunale debba apprendere dalla stampa decisioni di questa portata della magistratura. Ovviamente, non entriamo nel merito dell’operato dei giudici, tuttavia, vogliamo saperne di più. Una volta individuato il referente all’interno alla magistratura a cui sottoporre la questione, cercheremo di valutare insieme se e quali potrebbero essere le conseguenze, oltre a capire le motivazioni di questa decisione, circa la presenza in città agli arresti domiciliari di questo personaggio».

Noi, invece, entriamo nel merito. Ed entriamo nel merito anche sul fatto della casa popolare: vergogna tipica del Pd.

Dalla Lega locale, l’affondo: «Come consigliere dell’opposizione farò richiesta di tutti i documenti possibili al fine di allontanare queste persone da Cassano».

Hossameldin Antar, 37enne egiziano ritenuto dalla Procura di Genova membro di una cellula jihadista operante in Liguria, nel ruolo di reclutatore, nel tardo pomeriggio di mercoledì scorso, scortato dalla polizia penitenziaria ha fatto rientro in manette in famiglia, nella sua abitazione in centro città.

In Italia con la famiglia dal 1998, moglie e quattro figli, nel 2005 Antar si è stabilito a Cassano d’Adda riuscendo a ottenere un appartamento comunale in centro città.




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