Scandalo: le commissioni dove regalano Asilo Politico ai clandestini

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Un vero e proprio scandalo che spiega l’urgenza con la quale è intervenuto Salvini, inviando la circolare alle questure nei giorni scorsi, e di eliminare la vergogna della famigerata ‘protezione umanitaria’, che permette alle commissioni corrotte di agire in modo troppo autonomo e di regalare permessi ai finti profughi.

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Il rapporto di Cittalia «La protezione internazionale nel 2017», elaborato sui dati del ministero del 2016, evidenzia una gravissima anomalia in una sezione della commissione sul riconoscimento dell’Asilo di Caserta, la «Caserta 1».

In questa sezione si registra uno scandaloso 95% di sì alle domande dei richiedenti asilo quando, invece, i numeri medi nel resto d’Italia (anche drogati da questo dato di Caserta), sono questi:

Salvini:” Profughi solo 7 su 100, gli altri a casa”

La cosa bizzarra, che mette in evidenza un chiaro caso di corruzione, è che nella vicina sede principale, Caserta, è c’è il più alto tasso di non riconoscimento dei permessi, fino al 70%. Seguita da Ancona, col 69% di no, e preceduta da Perugia, con l’82. E’ evidente che non è possibile sia un dato ‘casuale’.

Differenze su cui si basano i movimenti dei clandestini che, consigliati dalle coop, migrano verso le zone dove, evidentemente, è più facile ottenere Asilo e farsi mantenere dagli italiani.

Gorizia, per esempio, in Italia è quella che concede il maggior numero di permessi per la protezione sussidiaria – il 33% su una media di 15% – ed è stata la meta privilegiata di migliaia di richiedenti asilo che hanno raggiunto la città una volta sbarcati.

E’ tempo di abolire la protezione umanitaria inventata dal PD. Chi arriva da Pakistan e Nigeria non deve avere speranza di ricevere Asilo: in nessuna parte d’Italia. Ci vogliono liste di Paesi sicuri aggiornate con frequenza.




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