Il governo populista è unito contro il cancro rosso

Condividi!

Il governo populista è unito. Luigi Di Maio difende la la Lega dopo la decisione della Cassazione in merito alla sentenza sui fondi che sarebbero stati indebitamente incassati da Bossi.

VERIFICA LA NOTIZIA

“La questione va affrontata per quello che è: la magistratura ha tutti gli strumenti per trovare quei soldi qualora ci siano. Salvini ha detto che sono stati spesi”.

“Io non ho nessun imbarazzo, perché questa storia riguarda i tempi in cui la Lega era guidata da Umberto Bossi”.

E sulle polemiche dopo le dichiarazioni del sottosegretario leghista alla Giustizia Jacopo Morrone: “L’idea non è quella di creare una corrente unica. Bisogna assicurare la pluralità, ma fare in modo che le scelte nel Csm siano legate agli obiettivi della giustizia e non a interessi di corrente. La magistratura – prosegue – deve fare il proprio lavoro e noi non l’abbiamo mai attaccata, ma ci siamo sempre permessi di dire che, ad esempio, i magistrati che entrano in politica non possono tornare a fare i giudici”.

La magistratura deve essere curata dal cancro rosso.

Morrone ha ribadito il concetto: «Noi ci siamo insediati da poco, sono abituato a fare politica in mezzo alla gente, in mezzo alle piazze. Probabilmente il luogo istituzionale in cui mi trovavo non era il più adatto per esprimere una posizione politica che tuttavia è la posizione politica della Lega» ha commentato.

«È un problema – ha spiegato il leghista- che non ha sollevato il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone, da anni e anni si parla delle correnti politiche all’interno della magistratura, più che identificarle. Io credo che più la magistratura è imparziale più c’è la garanzia per chi si trova ad avere a che fare con il tribunale, la giustizia, di avere un giusto processo».

Il Guardasigilli Bonafede (M5s) ha chiuso le polemiche: «Prendo atto che il sottosegretario ha già chiarito che quello di stamattina era un giudizio politico espresso in un luogo in cui non dovrebbero entrare le opinioni personali. Come già detto in altre occasioni, ritengo l’associazionismo dei magistrati una buona cosa, se non porta alle storture del correntismo».




Lascia un commento