Si vedono i capelli, autorità islamiche puniscono giornalista

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Nonostante fosse vestita con un abaya lunga fino ai piedi, il vestito che copre interamente il corpo, e avesse il capo coperto, una giornalista televisiva dell’Arabia Saudita è stata denunciata dalle autorità saudite per essersi mostrata in video con un abbigliamento definito «indecente».

Le immagini del servizio andato in onda sull’emittente Al Aan TV, con sede a Dubai, mentre era in corso una diretta per strada hanno scatenato l’ira delle autorità saudite.

L’ennesimo episodio repressivo nei confronti delle donne nell’islam è avvenuto il 24 giugno, giorno della revoca del divieto di guida delle donne del regno.

La colpa di Shireen al-Rifaie è di essere andata in onda indossando pantaloni bianchi e un abaya bianco corto ma leggermente scollato, insieme a un velo che ne rivelava parte dei capelli. Il principe saudita che si definisce illuminato, Mohammed bin Salman ha detto che le donne devono comportarsi secondo le leggi in vigore e devono vestire in modo rispettoso.




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