Salvini taglia i fondi alle coop: 42 milioni tolti all’accoglienza per rimpatriare clandestini

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Ci siamo. Salvini chiude i rubinetti agli affaristi dell’accoglienza. Per aumentare le espulsioni.

Infatti, oltre 42 milioni di euro sono stati spostati dei fondi per l’accoglienza alla voce rimpatri. Boom.

“Quello che era un business che faceva arricchire pochi sulle spalle di molti – ha annunciato il ministro dell’Interno in conferenza stampa – ora diventa investimento in sicurezza e rimpatri”.

L’annuncio durante la conferenza stampa congiunta con il vicepresidente del Consiglio presidenziale della Libia, Ahmed Maitig:

CONFERENZA STAMPA CON IL VICEPREMIER AHMED MAITIG (5.07.2018)

In diretta con il vicepremier libico Ahmed Maitig, oggi nostro ospite al Viminale.

Posted by Matteo Salvini on Thursday, July 5, 2018

Salvini sta tentando di uccidere la bestia accoglienza per asfissia: il complesso militare industriale dell’immigrazione deve essere affamato. Reso non più redditizio.

I 42 milioni di euro verranno usati per i rimpatri volontari dell’Italia verso la Libia e da lì verso gli altri Paesi di provenienza degli immigrati. Per Salvini l’obiettivo è che “non arrivi più una sola donna o un bambino su un gommone o barcone. Ci arrivi in aereo, magari anche in prima classe, ma non con barconi”. “In queste ore – ci tiene a sottolineare il titolare del Viminale in conferenza stampa – non c’è più una nave delle pseudo organizzazioni umanitarie fuori dalle acque libiche”.

Salvini, non farti infinocchiare dai trafficanti aerei di Sant’Egidio.




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