Trump elimina le “quote nere” nelle università, figli dei bianchi poveri ringraziano

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Stop alle «affermative actions» per promuovere la diversità nelle Università americane. L’amministrazione Trump non incoraggerà più gli Atenei a considerare la razza come fattore per quote riservate nei processi di ammissione ai percorsi di laurea. Finisce così un’epoca ultradecennale di politiche a favore di integrazione e di spinta all’inclusione tutte le differenti categorie di studenti e di intelligenze americane. Politiche particolarmente incoraggiate da Obama nei suoi due mandati presidenziali.

Questa politica imponeva le ‘quote nere’, ovvero gli afroamericani venivano accettati nelle università anche con risultati inferiori rispetto ai colleghi bianchi o di altra razza non protetta.

Ovviamente, questo non era un problema dei ricchi bianchi, che bypassavano la non ammissione dei figli iscrivendoli a pagamento. Era un problema della classe media e lavoratrice bianca: quella che ha eletto Trump.

Trump che ora sta ridisegnando per i decenni a venire la Corte Suprema: il razzismo anti-bianco ha i giorni contati negli Usa.




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