Coop chiude centro accoglienza: “Con Salvini non rende più”

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Le coop lasciano i comuni governati dalla Lega, troppi bastoni tra le ruote. E non appena entreranno in vigore i tagli previsti da Salvini a livello nazionale, il business terminerà in tutta Italia: non converrà.

Le cooperative che gestivano i migranti fanno le valige e si dedicano ad altri affari. Con il governo Salvini il business sta per finire.

Posted by Susanna Ceccardi on Wednesday, July 4, 2018

Ma questa è solo parte del problema. Una piccola parte. Perché ci stanno sostituendo e, per ora, nemmeno Salvini pare avere colto la vera portata della sfida. Paga ancora una certa sudditanza al pensiero unico, secondo il quale i popoli sono intercambiabili e un italiano è tale anche se non è bianco e figlio di italiani.

Cerchiamo di fargli arrivare questo messaggio. Che non è razzista, è una dichiarazione d’amore al nostro popolo. E a tutti gli altri popoli: perché non vengano eliminati sull’altare sacrificale della poltiglia multirazziale.




2 pensieri su “Coop chiude centro accoglienza: “Con Salvini non rende più””

  1. Secondo me Salvini ha perfettamente chiare in testa le idee di sovranismo, identità nazionale (lui da leghista ne riconosce anche una regionale), popolo.
    Semplicemente sta procedendo per gradi, sapendo di non poter ottenere tutto subito e che anche l’opinione pubblica drogata per decenni dal politicamente corretto ha bisogno di tempo per accettare queste giuste idee che ora potrebbero apparire estremiste ai più.
    Per questo di tanto in tanto ha cadute buoniste come i suoi recenti selfie coi negri: sono mosse studiate.
    La Lega ha ben presente il pericolo della sostituzione etnica e culturale. L’astuzia di Salvini è quella di stemperarla di tanto in tanto per confondere le idee ai nostri avversari.

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