Profugo mantenuto in Italia dal 2011 accusa: “Picchiato da italiani”

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“Mi hanno dato del negro di m… E’ stata una aggressione a sfondo razziale”. E’ il racconto dell’agguato subito a Torino da un rifugiato del Darfur, in Italia dal 2011, nel quartiere Mirafiori Nord, davanti alla chiesa dell’Ascensione. Il giovane, studente universitario ospite della parrocchia, è stato preso a calci e pugni da due uomini che lo hanno minacciato con un coltello.

I carabinieri, intervenuti su richiesta dello stesso rifugiato, hanno arrestato un italiano di 51 anni. Alla vista dei militari, forse ubriaco, si è scagliato contro di loro. Le accuse sono di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nelle prossime ore i carabinieri del Comando provinciale di Torino sentiranno la vittima dell’aggressione, che sembra intenzionato a sporgere denuncia, per verificare il racconto fatto ai quotidiani.

A rendere nota la vicenda, sui social, è stata Ilda Curti, ex assessora comunale all’Integrazione, che lavora col ragazzo a un progetto europeo.

Questo prima ha parlato con i ‘quotidiani’ poi, forse, farà denuncia. Normale.

Al di là che l’aggressione sia avvenuta o meno, questo è mantenuto in Italia dal 2011! E lavora con una piddina ad un “progetto europeo”: ecco dove finiscono i vostri soldi.




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