Israele, in Costituzione il principio “Prima gli Ebrei”

Condividi!

La legge costituzionale israeliana sostenuta dal Governo Netanyahu diventerà parte della Costituzione israeliana entro la prima settimana di luglio.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il Jewish nation-state bill definisce Israele “focolare nazionale del popolo ebraico”. Mettendo così fine ad una finzione durata decenni.

Il testo definisce già nella Costituzione quella che è prassi comune, ovvero il “carattere ebraico” dei cittadini israeliani, proclama Gerusalemme “capitale eterna” della nazione, sottolinea il “legame inestinguibile” tra gli abitanti del Paese e gli Ebrei della diaspora: una terra, un popolo, un sangue.

Secondo i critici, che denunciano i “propositi di pulizia etnica” nascosti dietro gli articoli del Jewish nation-state bill, la nuova costituzione renderà gli arabi israeliani (20 per cento della popolazione) dei cittadini di serie b.

Potremmo definire questo emendamento costituzionale: Prima gli Ebrei. Ditelo a Liliana Segre, quando dà del ‘nazista’ a Salvini.

Ovviamente Israele ha tutto il diritto a proteggere l’identità ebraica dei propri cittadini, definendo la cittadinanza come appartenenza etnica di sangue e non come mera residenza su un territorio. Ne abbiamo diritto anche noi.




Lascia un commento