Nave Ong carica di clandestini verso Spagna, nuovo trionfo Salvini

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Nuovo trionfo della linea dura di Salvini.

Oggi due ‘soccorsi’ in mare di due navi di una Ong spagnola (la catalana Open Arms, già sotto inchiesta e dissequestrata dai magistrati rossi) tenuta da giorni alla larga dalle coste italiane e maltesi.

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La nave è stata incaricata per la prima volta dalla guardia costiera libica ad intervenire in soccorso di un barcone in difficoltà. Ma poi, invece di consegnare i clandestini alla Guardia Costiera libica, sono fuggiti: scafisti.

Ora, dopo la chiusura totale di Italia e Malta, la nave ha ricevuto l’ok della Spagna e si starebbe dirigendo a Barcellona.

Resta da capire per quanto tempo il governo spagnolo non eletto reggerà, alle proteste popolari.

Matteo Salvini, intanto, attacca sul presunto naufragio di ieri a Tripoli: “Questi morti pesano sulla coscienza di coloro che illudono mezzo contiene africano che in Italia e in Europa ci sia spazio per tutti”, mentre la guardia costiera sul naufragio precisa: “E’ accaduto in acque territoriali libiche e non ha visto in alcun modo il coinvolgimento della centrale operativa della guardia costiera di Roma”. Le ong hanno mentito ancora.

“Abbiamo assistito a una vera e propria operazione di salvataggio di 60 persone che erano a bordo di un gommone da parte di Open Arms. Appena li abbiamo visti, quando erano ancora sul barcone, ci hanno subito detto “No Libia, no Libia, no Libia”. E’ l’europarlamentare italiana di estrema sinistra Eleonora Forenza (Gue-Ngl), che con altri tre colleghi spagnoli è a bordo della Astral della Ong Open Arms in zona Sar al largo della Libia, a raccontare dell’intervento degli scafisti effettuato questa mattina.

“Salvate e al sicuro 59 persone alla deriva e in pericolo di vita. Ora tutti a bordo diretti verso un porto sicuro”, aveva scritto tutta eccitata la Ong catalana, pubblicando anche le foto della pesca. Un porto sicuro che – dopo la chiusura di Italia e Malta – sarà in Spagna. Una lunga crociera che li terrà lontani dalla Libia per almeno una settimana.

L’equipaggio ha infatti chiesto in serata alla Spagna la possibilità di attraccare per fare sbarcare i migranti. Secondo quanto riportato da El Pais, il Consiglio comunale di Barcellona (in foto durante una riunione) ha prima dato la sua disponibilità e poi aspettato il via libera del governo di Madrid. L’ok è arrivato intorno alle 22.

“Spetta alla Spagna cercare un porto sicuro, in quanto Stato di bandiera della Open Arms”, ha spiegato il direttore operativo della Proactiva Open Arms, Riccardo Gatti, dopo l’operazione.

E’ un altro trionfo di Salvini. Non abbiamo bisogno di accordi a livello Ue, basta tenere i porti chiusi.




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