Salvini: 12 navi italiane verso Libia per ‘blocco navale’, Lifeline a Malta

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“Oggi in Consiglio dei ministri, se il tempo lo consentirà, doneremo altre 12 motovedette alla Libia con conseguente formazione degli equipaggi per continuare a proteggere vite nel Mediterraneo”.

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Lo ha detto al question time il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aggiungendo che “secondo dati dell’Oim in Libia sono presenti 662mila immigrati, solo il 10% presunti minori, provenienti da 40 Paesi, prevalentemente africani. I richiedenti asilo registrati dall’Unhcr sono 152mila”.

E’ un blocco navale sotto altro nome. Il governo di Tripoli salva la faccia non facendo ufficialmente entrare navi militari italiane in acque libiche, noi ci entriamo lo stesso.

Intanto la famigerata nave dell’ong Lifeline potrà attraccare nei porti maltesi. Il premier Muscat: ‘Lifeline caso unico’. Sono otto il numero di Paesi Ue che hanno dato disponibilità ad accogliere i clandestini della Lifeline: Belgio, Malta, Italia, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo e Olanda.

Non il Paese di provenienza della nave, la Germania.

“La Lifeline sarà sequestrata per l’avvio di un’indagine, il capitano dell’imbarcazione ha ignorato le leggi internazionali, non si è trattato di uno scontro tra due stati membri”, ha aggiunto Muscat.

La Lifeline avrà il permesso di attraccare a Malta nel pomeriggio di oggi, ha annunciato il premier maltese. La colpa della vicenda “ricade sul capitano”, ha sottolineato.

“La nave fuorilegge Lifeline arriverà a Malta e lì verrà bloccata per accertamenti. Altro successo del governo italiano: dopo anni di parole, in un mese arrivano i fatti!”. Così il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini.




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