SALVINI DILAGA IN TOSCANA: PD ASFALTATO, CADONO I FORTINI ROSSI

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I-N-A-R-R-E-S-T-A-B-I-L-E, la Lega straripa in Toscana e in altri fortini rossi.

A Pisa ha vinto il candidato della Lega con oltre il 52 per cento.

Vittoria della Lega anche a Siena, dopo con circa il 51 per cento dei voti.

Si tratta, in entrambi i casi, e comunque finisca, di dati clamorosi nella Toscana rossa.

E clamoroso il trionfo della Lega a Massa, con quasi il 60 per cento.

Stesso trionfo a Sarzana. Lega che dilaga anche in centri più piccoli come Pietrasanta.

Clamorosi anche i dati in arrivo da Campi Bisenzio, comune ultrarosso in provincia di Firenze, dove invece del solito 70 per cento, la sinistra è avanti al ballottaggio solo 54 a 46.

E fuori dalla Toscana crolla il fortino rosso milanese di Cinisello Balsamo, con la Lega che vince al secondo turno sfiorando il 60 per cento. Scontato invece il trionfo con oltre il 60 per cento a Sondrio.

E la Lega vince il derby col M5s a Terni, doppiato 60 a 30. Vince anche a Teramo.

Interessante il dato di Anagni, dove il derby Lega – CasaPound finisce con la vittoria della prima ma solo 55 a 45.

Importante anche la vittoria salviniana ad Ivrea, strappata al PD con oltre il 52 per cento.

A Imola il M5s sconfigge il PD al ballottaggio. Vince anche ad Avellino. A dimostrazione di come l’alleanza con la Lega in funzione anti-Pd funziona eccome.

Fosse una SPA, il PD verrebbe chiuso per fallimento. E’ sparito, come merita. Credevano che i vecchi comunisti, che li votavano per ‘tradizione’, avrebbero continuato a votarli in nome dell’immigrazione e dei matrimoni gay: dementi.




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