Quasi 100 aggressioni in 3 mesi: “Tanto non potete espellermi”, poi è arrivato Salvini

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
E’ finito l’incubo dei negozianti e baristi trevigiani.

Il “molestatore seriale”, che da più di tre mesi imperversava nei bar e in altre attività nel centro di Treviso, è stato fermato dalla polizia di Stato e accompagnato nel pomeriggio di venerdì nel centro espulsioni di Torino per essere rimpatriato trasferimento in Marocco.

In questi ultimi mesi, E.Z.M., marocchino di anni 33 anni, nullafacente, ma incredibilmente titolare di carta di soggiorno a tempo indeterminato dal 2002, per 35 volte (quelle denunciate) è entrato in esercizi commerciali del centro cittadino, molestando clienti anziani e mettendo in essere violenze e danneggiamenti.

Innumerevoli gli interventi della polizia di Stato: circa 35 dal 15 marzo; numerosi anche gli interventi dei carabinieri e della polizia locale.

Accompagnato in alcune occasioni presso l’ospedale cittadino è stata evidenziata la sua “sanità di mente”: era uno stronzo di natura.

Negli interventi, il marocchino si è sempre posto in atteggiamento di sfida nei confronti delle forze di polizia, ritenendo che, in quanto titolare di una carta di soggiorno, “nessuno poteva fargli nulla”.

Fino a che è arrivato Salvini. E così, dopo mesi di violenze, è scattata l’espulsione.

Molteplici gli esposti e le denunce: dalle molestie arrecate agli avventori dei bar, a calci dati alle caviglie di una signora; dal “palpeggiamento” nei confronti di ragazze ad atti osceni nei confronti di minorenni; dalla sottrazione di oggetti all’interno dei bar fino a veri e propri fatti di danneggiamento, da furti di lievi entità al possesso ingiustificato di coltelli o oggetti atti ad offendere: in totale E.Z. ha collezionato ben 16 denunce da metà marzo ad oggi.

La reiterazione di questi comportamenti aveva indotto la Questura di Treviso ad emettere il 26 maggio scorso il solito demenziale foglio di via obbligatorio dalla città, che purtroppo non ha sortito alcun l’esito perché lo straniero ha continuato a violarlo. Ma anche non lo avesse violato, che soluzione è spostare un delinquente da una città italiana all’altra?

La pacchia è finita.




Lascia un commento