Merano, PD odia gli italiani: partono corsi per sostituire lavoratori locali con profughi

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E’ ufficiale, il PD odia gli italiani. E ha l’ossessiona di sostituirli con gli immigrati. In questa ossessiona è accompagnato, in Alto Adige, dal partito di riferimento dei tedeschi, l’SVP.

Il Comune di Merano, infatti, ha deciso di coinvolgere l’Hgv, a caccia di manodopera a basso costo per il settore alberghiero. «Governare i processi e i flussi di immigrazione attraverso vere politiche di integrazione ci consente di trasformare un fenomeno irreversibile in un’opportunità di crescita, anche per la nostra terra», ha millantato il vicesindaco Rossi, che ha poi ricordato la “preziosa” (per loro) iniziativa proposta da Gourmet’s International. La società di marketing del vino intende infatti organizzare corsi di qualificazione professionale nel settore alberghiero, ma non solo, attingendo a fondi europei: ovvero soldi dei contribuenti italiani che loro utilizzano per sostituire i loro figli nel mondo del lavoro, il delitto perfetto.

In due diverse tranche, la prima già dal 31 luglio e la seconda dal 15 settembre, saranno ben 42 i corsi attivati su tutto il territorio provinciale per un totale di 500 ore a corso, tra teoria e stage. All’interno del percorso formativo molte saranno le ore dedicate all’apprendimento linguistico, sia dell’italiano che del tedesco, come quelle dedicate all’educazione alla cittadinanza attiva e alla conoscenza delle norme che regolano le diverse professioni.

Andate affanculo. Di cuore.




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