Scandalo Medici Senza Frontiere: sesso con ragazzine africane in cambio di medicine

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Gli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere (MSF) hanno fatto all’osceno baratto ‘medicine in cambio di sesso’ durante le loro missioni in Africa.

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“C’era questo vecchio collega, che ha installato una donna nella base (dell’ONG). Era chiaro che era lì per soddisfare le sue voglie sessuali, ma la chiamava la sua ragazza. Ha passato notte dopo notte con lui”, ha detto uno degli ex dipendenti, che ha lavorato con pazienti affetti da AIDS in Africa centrale e che ha vuotato il sacco. “Aveva circa cinquanta anni e lei era una ragazzina. Ed era così sfacciato, così sfacciato – e così diffuso”, ha aggiunto a condizione di anonimato.

Un altro testimone ha detto di aver visto un membro esperto del team del Kenya portare ragazze negli uffici di MSF. “Le ragazze erano molto molto giovani”, ha detto, aggiungendo che era “implicito” che erano lì per fare sesso.

Alcuni operatori umanitari “più anziani” hanno approfittato della loro posizione, ha continuato. “C’era sicuramente un abuso di potere. Erano lì da molto tempo, approfittando della loro aura come operatore umanitario occidentale. Forse la direzione non era a conoscenza, ma era chiaro che alcuni degli uomini che si comportavano come predatori erano considerati troppo importanti per cadere”.

Ora non devono nemmeno andarseli a cercare in Africa.




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