Salvini blocca nave Ong: “Da noi non sbarca”

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Malta tiene chiusi i porti e non permette l’attracco della nave Ong tedesca battente bandiera sconosciuta Lifeline carica di clandestini.

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La Valletta gioca sporco e risponde al governo italiano che ha ufficialmente chiesto a Malta di fare attraccare la Lifeline prima, accampando una serie di scuse, poi dicendosi disponibile solo ad un intervento di primo soccorso per situazione di emergenza.

Con un post su Facebook il titolare del dicastero di Trasporti e Infrastrutture ha spiegato la posizione di Malta: “Il centro di coordinamento dei soccorsi di La Valletta ha rifiutato, con la nota ufficiale che pubblichiamo in calce, qualsiasi tipo di intervento, se non il soccorso mirato a pochi casi di prima emergenza. Per Malta, quello della nave Ong è un caso post-SAR, dunque non di imminente pericolo – prosegue Toninelli -. Assurdo, dato che stiamo parlando di una nave con un carico circa cinque volte superiore le proprie effettive capacità”. Di fatto la nave si trova proprio in zona Sar di competenza maltese ma anche questa volta le autorità di La Valletta fanno finta di non vedere.

Alla decisione di Malta ha risposto immediatamente il ministro Salvini: “Se qui si fa male solo una persona a bordo di quella nave, tra l’altro gestita da gente che dovrà avere a che fare con la giustizia, chiederemo conto ai maltesi davanti ai cui porti sono, ai tedeschi perchè l’associazione è tedesca, e agli olandesi perchè la bandiera è la loro. Ditemi voi se questa è Europa, ma sicuramente questa nave non arriva in Italia. Se i maltesi si comportano così sapremo come reagire, state tranquilli”.

Urge il blocco dei porti. Ma intanto l’Italia ha smesso di farsi sodomizzare dagli ‘alleati’.




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