Boom detenuti stranieri: ci costano 1 miliardo di euro l’anno

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
“Un terzo della popolazione carceraria in Italia è composto da detenuti stranieri” questo l’allarme lanciato da Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia, sottolineando che la cifra di detenuti stranieri si attesta intorno alle 20mila unità e che alla collettività questi costano più di 2 milioni e mezzo di euro al giorno, pari a 137 euro a testa. Quasi 1 miliardo di euro l’anno. Una cifra mostruosa.

“Sono numeri spaventosi che consigliano di rivedere completamente la normativa e soprattutto di attivare accordi bilaterali con i Paesi di provenienza perché i detenuti stranieri scontino nelle loro galere le sentenze penali italiane” continua Delmastro, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Esteri.

“Fratelli d’Italia lavorerà in Commissione per chiedere che vengano stretti accordi bilaterali in tal senso con tutti i paesi extracomunitari“.

Sarà però necessario anche subordinare la sottoscrizione di ogni accordo bilaterale, qualunque sia il contenuto, alla presenza della clausola del “delinquente a casa sua”, come la chiama Delmastro, in modo da superare quantomeno il problema economico legato al mantenimento dei detenuti.

“L’Italia – conclude l’onorevole – non può più permettersi questa spesa, tanto più se si considera che siamo oggetto di sanzioni per il sovraffollamento carcerario. In questo campo chiediamo al Governo Conte netta discontinuità: per la sinistra il problema del sovraffollamento carcerario si risolveva con provvedimenti svuota carceri, per noi rispedendo a casa chi delinque“.

Basterebbe imporlo agli Stati di provenienza, pena stop agli aiuti. Ma la UE di sicuro si opporrà parlando di ‘diritti umani’, secondo loro, il delinquente ha il diritto a scontare la pena dove preferisce.




Lascia un commento