Pisa, ristoratore ridotto così da immigrati: “Lasciato a terra agonizzante” – VIDEO

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Lasciato a terra agonizzante dagli immigrati, durante le devastazioni andate in scena a Pisa l’altra notte:

    «Mi hanno distrutto il naso – dice il ristoratore mentre attende l’operazione nella camera numero uno del reparto – e lasciato per terra agonizzante. Erano in quattro, tunisini. Sono riuscito a camminare fino al mio locale, pochi metri più in là, dove i miei dipendenti hanno chiamato l’ambulanza».

    Non è la prima volta che De Nigris si scaglia contro gli spacciatori del centro storico e la mala-movida. I quattro aggressori – che lui saprebbe riconoscere – sono stati ripresi dalle telecamere di un bed & breakfast della zona e difficilmente potranno sfuggire ai carabinieri, che stanno procedendo nelle indagini. L’imprenditore, nel pestaggio, si è visto anche distruggere e rubare il cellulare. Era l’una e 13 minuti, l’ora del suo ultimo accesso su Whatsapp. Proprio via chat – a mezzanotte e 36 – De Nigris aveva inviato l’ultimo messaggio a un cronista del Tirreno, raccontando ciò che stava accadendo. «Sono due giorni che stiamo subendo continue risse tra tunisini e senegalesi per il controllo del territorio adibito a spaccio. La situazione sta diventando insostenibile e noi commercianti non sappiamo più cosa fare». Poi il silenzio e il pestaggio brutale. Nel corso delle tre risse si è anche ferito un cittadino africano, mentre la figlia minorenne dello chef del ristorante “Ghiotteria”, sempre in centro, ha ricevuto una bottiglia di vetro piena di birra sulla coscia. Nel frattempo i commercianti si stavano asserragliando ne

i negozi chiudendo le saracinesche e ospitando i giovani e non che a quell’ora stavano affollando le strade del centro storico.

Domenica si vota per il ballottaggio, a Pisa. Chi vota PD sta con gli spacciatori. Chi vota PD, è come se desse un altro pugno in faccia a Dario.




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