Svolta, Salvini richiama navi italiane: non andranno più in Libia a raccattare clandestini

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“Chiederemo alle nostre navi, alla Guardia costiera di stare più vicini alle coste italiane, perché in Mediterraneo ci sono tanti Paesi che possono intervenire: quelli nordafricani, Francia, Spagna, Francia, Portogallo”. Così il ministro dell’Interno Salvini a La7.

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L’arretramento delle nostre navi verso le nostre coste e il contemporaneo invio di 10 navi alla Guardia Costiera libica, porterà ad un crollo degli sbarchi. Un blocco navale.

“Non possiamo permetterci di portare
mezza Africa sul territorio italiano e
non possiamo fare sempre tutto da soli”
ribadisce.E Conlude: “Hanno trasformato
il Mediterraneo in un cimitero. Farò il
possibile per permettere a questi ra-
gazzi di non scappare dai loro Paesi”.

In realtà questi scappano dal lavoro.

In precedenza, Salvini aveva rivendicato la linea dura: «In questa settimana ho lavorato per diminuire gli sbarchi, nelle prossime settimane inizierò a lavorare per aumentare le espulsioni. Perché non basta farne partire di meno», aveva affermato nel corso di un comizio a Cinisello Balsamo.

E poi attacco al business dei migranti: «Stiamo dando fastidio a chi voleva far arrivare nuovi schiavi, magari da far lavorare in false cooperative che non pagano le tasse. Queste cooperative che accolgono i presunti profughi lo fanno perché hanno il cuore d’oro. Sono generosi a 35 euro al giorno. Voglio vedere se gli taglio un po’ questi 35 euro se continuano a farlo lo stesso».

Contro Salvini è comparsa una scritta minacciosa («Muori male») a Trento, altre a Bolzano, in una festa patrocinata dal Comune PD.

Mentre attacchi politici arrivano anche da Laura Boldrini («Mi chiedo che essere umano sia uno che riesce a dire “la pacchia è finità quando ancora ci sono cadaveri che galleggiano in mare?») e Matteo Renzi, per il quale «un milione di like non vale una vita, Salvini fa il bullo con 629 poveri disgraziati, ma non cambia niente».

Boldrini e Renzi.




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