Milano, islamico si ingozza di Alcol e droga per la fine del Ramadan: in fin di vita

Condividi!

Un clandestino marocchino di 28 anni è tra la vita e la morte (incrociamo le dita) dopo essere stato trasportato alla clinica Humanitas di Rozzano (Milano) in terapia intensiva per un malore provocato da un mix di alcol e droga assunto per festeggiare la fine del Ramadan.

L’islam è una religione ipocrita.

L’immigrato, secondo quanto riportato dai carabinieri, era rientrato qualche prima nel suo appartamento in via Gandino a Milano dopo aver festeggiato in giro e per strada con altri maomettani.

VERIFICA LA NOTIZIA

In casa c’erano due donne, sue connazionali, che hanno notato subito il suo “malessere”, ma hanno sorvolato, pensando che sarebbe bastato dormire: evidentemente è normale.

Durante la notte, però, l’islamico è stato male perdendo i sensi e le coinquiline hanno chiamato il 118, che a sua volta ha avvertito i carabinieri. È stato trasportato in gravi condizioni in ospedale e al momento si trova in terapia intensiva. A spese nostre.




Lascia un commento