Condannato a 8 mesi di carcere (veri) per frasi contro spacciatori

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L’aver pubblicato su Facebook un post con commenti definiti “discriminatori di natura etnica”, è costato a un giovane triestino una condanna a otto mesi in primo grado, senza la concessione della condizionale. Significa che finirà in carcere: per avere scritto ‘cattiverie’ contro gli spacciatori nordafricani.

Nel 2016 era stato denunciato da una fanatica italiana, triestina anche lei, che nulla aveva a che fare con l’autore del post.

Questa fanatica si era imbattuta per caso, due anni fa, nella lettura di un post in un gruppo su Fb dove venivano riportati messaggi coloriti contro i maghrebini e gli sloveni.

I commenti del giovane erano stati accolti con entusiasmo e condivisi, fino a diventare virali.

La fanatica si era così fiondata in Procura a segnalare il fatto. Dove trovò magistrati più fanatici di lei. Da lì erano partite le indagini che ieri hanno portato alla sentenza in primo grado.

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Otto mesi per avere espresso – non ci frega quale – la propria opinione. Intanto scarcerano gli spacciatori e chi gira con la mannaia a caccia di italiani:

Abrogare la Mancino. Non si mettono pistole in mano alle scimmie.




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