Vergogna, famiglia sfrattata da casa popolare per darla ai Rom!

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“Vergognoso: la casa che abbiamo difeso dallo sfratto e per cui siamo stati arrestati è stata assegnata ad una famiglia rom!
Dopo 9 mesi di arresti, a pochi giorni dall’ormai quasi scontato rinvio a giudizio con l’infame aggravante della Legge Mancino, tenuta in piedi dagli organi inquisitori fino al processo per giustificare un ulteriore anno di carcerazione preventiva (il che vuol dire detenzione almeno fino al 19 giugno 2019), stamattina è arrivata la vendetta finale del sistema contro di noi, contro il quartiere di Montecucco e contro il popolo di Roma”, Castellino, leader romano di Forza Nuova è un fiume in piena.

“La Raggi, le toghe e tutto il sistema romano hanno voluto dare un chiaro segnale alla città: le case popolari devono andare prima a rom e immigrati, chi si oppone agli sfratti viene arrestato, e se poi sventola pure un tricolore si becca anche la legge Mancino.

“Un’ulteriore punizione a chi ha osato ribellarsi, a chi lotta per i diritti sociali per gli italiani.
Un segnale di arroganza e prepotenza feroce, nella città dello scandalo dello stadio, figlio di una tirannia sempre più corrotta e venduta a Bruxelles e ai poteri forti”.

“Ma non ci piegheranno – conclude – noi siamo popolo e giustizia sociale, siamo il vento che spazzerà via chi ha in odio la nostra nazione”.

Diversi esponenti di Forza Nuova sono sotto processo per avere tentato, a Roma, di bloccare lo sfratto di una famiglia italiana da una casa popolare che, era chiaro, sarebbe andata a immigrati. Ieri la beffa.

Tanto per essere chiari: il M5s ha troppe zecche rosse tra le proprie fila. La Raggi è una di queste. Peccato.




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