Nave ONG fa buttare in mare cadaveri clandestini: “In Italia o niente”

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Continua la prova di forza delle Ong contro l’Italia e, soprattutto, contro le misure adottate dal ministro degli Interno Matteo Salvini per arginare gli sbarchi sulle coste italiane.

A farne le spese è stata, questa volta, la Marina militare americana che ieri ha recuperato 41 immigrati nel Mar Mediterraneo. In attesa di ricevere istruzioni dall’Italia, è arrivato (puntuale) il ricatto della Sea Watch. “La nave americana Trenton ci ha chiesto di prenderli a bordo – ha spiegato la portavoce Ruben Neugebauer – e siamo pronti a farlo se l’Italia apre i suoi porti”. A bordo della Uss Trenton c’erano anche dodici cadaveri recuperati martedì sera dopo il naufragio al largo delle coste libiche. E, per colpa della sfida lanciata dalla Ong, i militari della Us Navy si sono visti costretti ad abbandonare i corpi in mare dal momento che la nave su cui stavano viaggiando non aveva celle frigorifere per conservarli.

Questi delinquenti, una volta che non possono portare la ‘roba’ in Italia, la ritengono inutile. E la fanno gettare in mare.

ONG vergognose.




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