Sgominata banda di 30 profughi spacciatori: 7 chili di droga, donne incinte e bambini

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Questa mattina retata anti-droga in una struttura che ospita profughi. Ne hanno arrestati tredici:

Droga, arrestati 13 profughi spacciatori: ma ne sbarcano mille a Catania

Tutti vivevano in una struttura a cinque stelle totalmente nuova e con palestra, che avevano trasformato nella base del loro spaccio:

http://unitrentosport.unitn.it/residenza-brennero

L’operazione “Bombizona” ha sgominato il giro criminale tra Trento, Verona, Vicenza e Ferrara, i cui appartenenti erano tutti giunti in Italia come richiedenti asilo.

Sono stati sequestrati circa 7 chili di droga. Trovate anche diverse migliaia di euro. I profughi-spacciatori, per evitare i controlli della polizia, comunicavano tramite Whatsapp ed avevano costituito una rete di cui facevano parte anche italiani tossicodipendenti e donne incinte che si portavano anche dietro gli altri figli.

Le indagini avevano già portato all’arresto di altri 16 nigeriani e all’esecuzione di diverse perquisizioni e divieti di dimora nelle province di Trento, Verona e Ferrara.

L’organizzazione criminale si era assicurata quasi completamente il controllo dello smercio delle sostanze stupefacenti nelle zone più importanti. Come spacciatori venivano utilizzati anche gli stessi tossicodipendenti, che, grazie alle loro conoscenze, potevano consegnare la merce agli “amici” in luoghi diversi da quelli soggetti al controllo della polizia.

Tanti auguri Valencia.

Salvini: basta inviare navi militari in Libia a raccattare questa feccia. Non basta bloccare le navi delle Ong, se poi ce li andiamo a prendere noi: stamani la Diciotti ne ha scaricati milla a Catania. Fai il passo decisivo: non sbarcano profughi, ma criminali.




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