Sindaco PD vuole Acquarius nel suo comune, rischia linciaggio

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Qualcuno ancora non ha capito dove soffia il vento in Italia. Che l’onda populista è, ormai, uno tsunami pronto a sommergere chi, in questi anni, ha portato avanti politiche non italiane.

E’ bastato un messaggio su Facebook per scatenare un putiferio attorno al sindaco PD di Cagliari Massimo Zedda, che ha lanciato un demenziale appello al governo perché “autorizzi l’ingresso della nave in acque italiane e discuta, nelle sedi opportune, con l’Europa, le politiche dell’accoglienza”.

A poche ore dal suo post sono piovuti 631 messaggi, praticamente tutti contrari. Lo stesso dicasi per il governatore Pd della Sardegna Pigliaru, che aveva lanciato la stessa proposta.

“C’è un senso, un principio, un sentimento che le politiche hanno il dovere di anteporre: l’umanità – scrive ancora Zedda – Il rischio è che esseri umani e bambini paghino le conseguenze più pesanti di scelte irrazionali, scellerate e demagogiche”.

Trasferisciti a Valencia. Può comunque ritenersi fortunato, al suo collega greco di Salonicco (foto in alto), è andata peggio: anche lui voleva i ‘migranti’. I suoi concittadini ‘un pochino’ meno.




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