Acquarius, Ue se ne lava le mani: “Legge non chiara”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
La situazione della nave Aquarius è “regolata dal diritto internazionale e non è competenza della Commissione interpretare la legge”. Ma “la situazione è tutto tranne che chiara. Secondo il diritto internazionale, la decisione sul luogo in cui una nave dovrebbe sbarcare spetta al Paese che coordina l’operazione di salvataggio”, ma “non precisa se deve essere nello stesso Paese”. La legge propone solo dei “criteri, per orientare la decisione”. Lo ha detto Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea per la migrazione.

Se ne lavano le mani. Come sempre. Comunque, per noi deve tornare in Libia.




Lascia un commento