Colpo di fulmine, Trump elogia Conte: bravi elettori italiani

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“Ho appena incontrato il nuovo premier italiano Giuseppe Conte, una gran brava persona, lo accoglierò a Washington a breve – cinguetta il presidente degli Stati Uniti – farà un gran lavoro, gli italiani hanno scelto bene!”, così Trump lasciando il G7, durante il quale i governi populisti di Italia e Usa si sono trovati d’accordo su diversi punti dell’agenda globale.

“Dal mio punto di vista ritengo la due giorni in Canada, un bilancio complessivamente positivo per l’Italia”, spiega Conte.

«Il rapporto con Trump è stato da subito molto cordiale c’è stata una grande apertura nei miei confronti, che è stata naturalmente ricambiata. Da parte sua grande curiosità e attenzione per la nuova esperienza di governo. Nel bilaterale mi ha chiesto dettagli sulla formazione del governo. Si è congratulato e ha espresso molto entusiasmo per l’attività che ci attende. Quanto prima ci sarà un incontro con la Casa Bianca», ha aggiunto il presidente del Consiglio.

«Il sistema delle sanzioni c’è, lavoreremo e lavoriamo perché siano rimosse», ha poi detto Conte facendo riferimento anche al contratto di governo M5S-Lega. «Pensare che si possano eliminare dall’oggi al domani non è una strada percorribile», ha tuttavia aggiunto il premier. «La Russia è un paese che ha un ruolo cruciale in tante crisi internazionali nell’attuale contesto geopolitico, recita un ruolo fondamentale e non possiamo prescindere dall’aprire un dialogo con la Russia, lavoreremo in questa direzione e auspico che possa sedere a un tavolo di G8», ha proseguito Conte.

Unica nota stonata da parte di Conte, la bizzarra tesi secondo la quale le Ong non sarebbero il problema nel quadro dell’invasione di immigrati in corso. Lo sono.




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