Asilo blindato, bimbi non possono uscire: fuori ci sono gli zingari

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Nella città del “no ai muri”, un asilo trasformato in fortino a causa degli zingari. La scuola di via Manzano è assediata.

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«Un camper di nomadi sosta da lunedì proprio lì di fronte – racconta il consigliere del CDX Giovanni Esposito – e ha iniziato a creare problemi in una via dove già esisteva il fenomeno dello scarico abusivo di rifiuti».

«La preside ha chiesto di tenere chiusi sia i cancelli che le finestre – spiega un’educatrice – una volta uno dei loro bambini è entrato, ma il fastidio maggiore è stato l’aumento di sporco e spazzatura».

L’appello della mamme: «Siamo disperate. Siamo un gruppo di mamme che portano i loro bambini al nido di via Manzano. Da lunedì abbiamo trovato fuori dal nido una sorpresa, un camper in sosta proprio di fronte al cancello, già la situazione igienica non è delle migliori ma si sta accumulando spazzatura e un odore nauseabondo – affermano – Abbiamo fatto diverse segnalazioni e con noi le educatrici ma nessuno interviene». Anche Esposito ha inoltrato una segnalazione alla polizia locale, ma per ora senza esito. «Siamo preoccupate per i nostri bambini perché le educatrici hanno segnalato la presenza dei loro bambini nel cortile dell’asilo che è chiuso da un cancello – proseguono le genitrici in ansia – La dirigente ha chiesto alle maestre di stare attente e non portare i bambini fuori ma con la bella stagione è un’ingiustizia che i nostri figli debbano subire. Vi chiediamo per favore di darci una mano a risolvere questo problema o di fare qualcosa che possa aiutare i nostri figli a vivere serenamente questi ultimi giorni di asilo».

«Un Comune che non riesce più a difendere i suoi asili e i suoi piccoli dal degrado è una vera vergogna – commenta Fabrizio De Pasquale, consigliere comunale di Forza Italia – l’ossessione per le periferie del sindaco Sala dovrebbe far scattare subito l’intervento dei vigili per allontanare i rom ed evitare la spazzatura. Assurdo che debbano intervenire l’opposizione e i media e non basti la segnalazione dei genitori».

E’ l’integrazione.




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