Iva e Russia, Di Maio incanta la platea di Confcommercio

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«Avete la mia parola qui a Confcommercio che l’Iva non aumenterà e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate». Lo ha assicurato Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, all’assemblea di Confcommercio a Roma, a nome del governo populista.

Proprio oggi la notizia di quanto pesante sia l’eredità del governo PD. Ad aprile le vendite al dettaglio sono infatti scese dello 0,7% in valore e dello 0,9% in volume rispetto a marzo. Lo rileva l’Istat, spiegando che su base annua il ribasso diventa del 4,6% in valore e del 5,4% in volume. Sulla caduta pesa la negativa performance dei beni alimentari (-1,9% congiunturale e -7,3% tendenziale, in valore).

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Poi l’impronta leghista sulla Russia
– «Restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, così come è sempre stato», aveva sottolineato in precedenza il ministro.

«Non mi preoccupa l’altolà per le sanzioni alla Russia – ha aggiunto – il nostro è un Governo alleato agli Stati Uniti che vuole lasciare l’Italia negli accordi, nelle alleanze, garantendo continuità a quello che è già stato».

«Questo non sarà un Governo supino alle volontà degli altri Governi», ha continuato, chiarendo che «l’Italia storicamente ha avuto una funzione nell’ambito dell’alleanza occidentale, nell’ambito della Nato, di essere un Paese che dialogava con i Paesi dell’est». «Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia – ha detto – ma anche con Paesi del mediterraneo, come del Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori».




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