Tunisini esigono casa popolare: “Hotel è lontano dal centro”

Condividi!

Una coppia di tunisini con tre figli esige una casa. Una casa degli italiani, ovviamente.

VERIFICA LA NOTIZIA

Vengono a figliare, e vogliono che li aiutiamo a farlo. E alcuni cuckold lo fanno.

Accendono un mutuo per comprare una casa, ma quando l’uomo perde il lavoro, smettono di pagare le rate. Invece di tornare in Tunisia, decidono di fare un terzo figlio. Geniali.

A maggio di quest’anno l’epilogo: l’intervento delle forze dell’ordine e lo sfratto esecutivo.

«Abbiamo perso il sonno – racconta Amara Habibba –. Abbiamo tre bambini piccoli che vanno a scuola qui a Legnano, abbiamo la cittadinanza e la residenza qui. Perché il Comune non fa nulla per noi? Chiediamo solo di poter avere una casa popolare, ce ne sono tante di libere in città, le abbiamo viste, e di pagare un piccolo affitto».

Capito? Esigono. Hanno la cittadinanza!

«Abbiamo tutti i documenti a posto e i bambini sono iscritti alle scuole di Legnano, non siamo forse cittadini come tutti voi?». No, non lo siete. Quando un italiano (vero) ha bisogno, la comunità deve aiutarlo. Quando un tunisino ha bisogno, di lui si deve occupare lo Stato tunisino, non quello italiano.

Lui e la moglie sono andati più volte a pretendere con i Servizi sociali. In municipio li conoscono. Li hanno anche mantenuti una quindicina di giorni in un albergo convenzionato col Comune a Somma Lombardo.

Ma a loro non va bene: «È lontano dalla stazione, e tutti i giorni venire a Legnano è un’odissea, dobbiamo cambiare due volte treno, ci mettiamo ore e ore…», si lamentano.

«Non siamo più in grado di garantire a tutti la casa – chiarisce l’assessore ai Servizi sociali Ilaria Ceroni – questo dev’essere chiaro. Possiamo venire incontro alle famiglie con un contributo per pagare affitto e caparra, ma ci dev’essere una responsabilizzazione, da parte loro, nel darsi da fare a trovarsi una sistemazione, aspetto che io, in questo caso specifico, ancora non ho visto».

Gli immigrati senza lavoro devono andare a casa. Non devono fare figli.




Lascia un commento